Your Fashion Inspiration


INTERVISTA AD ANDREA JASON

INTERVISTA AD ANDREA JASON

La figura del Sales Associate: intervista ad Andrea Jason

Il ruolo di Sales Associate è un lavoro molto importante sia nel mondo della moda che in altri settori, viene definito la linfa vitale di molti business. Le Sales Associate sono le persone che si occupano delle vendite, prendendosi anche cura della clientela ogni giorno, offrendo un fantastico servizio al cliente, consentendoli di vivere e respirare il brand. Queste figure in negozio si relazionano con i clienti, costruiscono rapporti e capiscono i loro desideri. In questo articolo è presente l’intervista ad Andrea De Canussio, conosciuto come Andrea Jason che partendo da Genova ha conquistato Milano. Attualmente ricopre i ruoli di Sales Associate Senior e Brand Ambassador per Philipp Plein. Andrea De Canussio, nasce a Genova il 18 Luglio del 1985, città nella quale ha vissuto fino all’età di 24 anni. Dopo essersi imbarcato sugli Yacht ed aver conquistato la posizione di Ufficiale, la vita riservò proprio un cambio di rotta ad Andrea Jason ,quando decise di sbarcare per amore e successivamente affrontare la città di Milano, fu così che la sua vita cambio per sempre!

INTERVISTA ad Andrea Jason 

Paola – Quando ti sei trasferito a Milano?

Andrea – All’età di 27 anni, quando iniziai a lavorare per Gianni Campagna, ricordo ancora il giorno del colloquio, domenica 17 marzo 2013. Gianni Campagna è stato uno dei sarti più importanti a livello mondiale, ho lavorato con lui per un anno.

Paola – Raccontami del tuo percorso professionale, come sei arrivato a lavorare per Philipp Plein?

Andrea – Durante l’esperienza con Gianni Campagna, devo dire che imparai molto velocemente il servizio al cliente, il quale ho costatato, in seguito essere completamente diverso alla formazione standard degli altri negozi. Questo mi ha aiutato molto, perché si tratta di un cerimoniale di vendita molto preciso, attento ai dettagli. Una cultura della vendita completamente diversa da quella che conosciamo attualmente, devo dire molto elitaria. Successivamente iniziai a spedire il mio Curriculum a varie aziende, attirando l’attenzione di Gutteridge e Moncler. Accettai la proposta di Moncler che mi comunicò che avrei iniziato a lavorare per loro da Settembre di quell’anno in Rinascente a Milano. Fu per me un’esperienza totalmente diversa, passare da un marchio d’estremo lusso che vestiva imprenditori d’importanza mondiale nonché presidenti, all’approccio verso una clientela completamente opposta. Ero un toro scatenato in quel periodo, se da Gianni Campagna avevo imparato che al centro dell’attenzione c’era il cliente, invece da Moncler tutta l’attenzione era rivolta verso il prodotto. Questo almeno all’inizio del 2014, perché fortunatamente l’errore che stavano commettendo, fu capito e corretto con il tempo. In tre mesi mi feci subito notare, da appena arrivato diventai il primo venditore, ma non su Rinascente, su Milano. Dopodichè Moncler, aprì il flagstore in via Montenapoleone e durante i periodi invernali (novembre-dicembre-gennaio) addirittura divenni il primo venditore anche contro Montenapoleone. Dopo questi risultati decisi di cambiare e così subentrai in un altro brand: Philipp Plein.

Paola – Perdonami la domanda, ma cosa vuol dire primo venditore? 

Andrea – Fatturare da solo 600.000/ 700.000 euro al mese di vendita, non ti nascondo che spesso ti vengono riconosciute delle commissioni, e tendi a valutare questo aspetto quando scegli con che marchio lavorare.

Paola – Quando sei passato a Philipp Plein, che ruolo hai ricoperto inizialmente?

Andrea – Sono stato assunto in un primo momento come Senior Sales Associate, che vuol dire venditore esperto. Nell’arco di un anno anche in Philipp Plein sono riuscito a farmi notare, ottenendo grandi soddisfazioni e risultati.

Paola – Come sei arrivato ad ottenere il titolo di Brand Ambassador e K-Client?

Andrea – Ho fatto ciò per cui sono portato, grandi volumi di vendite, ma in parte grazie ai clienti che fanno il mio nome ovunque andassero a fare acquisti, anche all’estero. Ottenni così il ruolo di Brand Ambassador, questa figura è molto importante. Si tratta della persona che presiede agli eventi su Milano e non solo, oltre a rappresentare il brand, organizza anche eventi all’interno del negozio e tutte delle iniziative per coinvolgere i clienti e attirarne nuovi. Infatti io definisco questa figura molto simile alle pubbliche relazioni, una sorta di PR per il negozio. Impegnandomi ogni giorno a svolgere bene il mio lavoro, ho portato grandi risultati, in risposta ho ottenuto un ruolo all’interno della Task Force di Philipp Plein. Il ruolo all’interno della Task Force, consiste nel presenziare ai vari eventi nel mondo, ovunque sia richiesto e seguire dei clienti VIP, garantendone un servizio esclusivo, come io definisco come un servizio made to measure. La parte che amo di questo ruolo, è che spesso il rapporto con il cliente diventa anche intimo, si creano delle belle intese, a volte anche amicizie, ad esempio sono molto affezionato a personaggi come Francesca del Bufalo (Influencer), Lorenzo Ruzza (Ruzza Orologi) e Rossella Vitolo (TV Host).

Paola – La possibilità di una crescita all’interno di un azienda partendo dalla posizione di Sales Associate è una realtà oppure ormai pura utopia?

Andrea – Possibile se il tuo superiore crede in te, non è invidioso in qualche modo dei tuoi successi e risultati. Purtroppo io di fronte a me ho incontrato molti ostacoli a causa di invidie e gelosie, ma nulla che i fatti non possano arginare, il mio consiglio? Lavorate bene e i risultati arriveranno.
Paola – Cosa ti piacerebbe nel futuro? Vedi altre possibilità di carriera?

Andrea – Mi piacerebbe portare un piccolo brand da zero a mille, attraverso le mie conoscenze, non parlo solo del mondo della moda, ma anche altri settori. Ho diversi interessi, e conoscenze in ambiti differenti, questo grazie alla mia continua formazione negli anni.

No Comments
Leave a Comment: