Your Fashion Inspiration


Sfilata MOSCHINO Fall/Winter 2018/2019

Sfilata MOSCHINO Fall/Winter 2018/2019

Gli anni ’60 come non gli avete mai visti!

Lo ha dimostrato Moschino che alla Milano Fashion Week 2018, ha fatto sfilare le sue modelle con abiti che ricordano quel periodo ma in una chiave decisamente nuova, che non lascia di certo spazio alla banalità. Un ritorno al passato, segnato profondamente da alcune figure importanti come la compianta first lady, Jackie Kennedy: la vera musa dell’autunno-inverno 2018 per la casa di moda milanese.

Dopo le sale operatorie e gli ambienti futuristici proposti da Gucci, le atmosfere anni ’80 che sono sempre di grande tendenza, Moschino non ha voluto fare un passo in avanti, ma indietro e precisamente agli anni ’60. Così sulla passerella si sono alternati abiti dai colori per lo più accesi dalle tonalità pastello alle più sgargianti, passando dal rosa e azzurro confetto al fucsia, arancione e giallo, indossati rigorosamente da donne che sembrano essere tanti cloni della ex first lady.

Nel backstage della sfilata milanese Autunno/Inverno 2018-19 di Moschino by Jeremy Scott si respirva un’atmosfera elettrizzante, data dalla numerosa squadra di hair dresser e truccatori che stavano preparando le modelle – tra cui le sorelle Hadid, Kaia Gerber e Stella Maxwell – per uno tra i fashion show tra i più attesi di questa Milano Fashion Week. Un ospite in particolare era presente nel backstage, cioè Miss Pop Nails  (su Instagram @misspopnails), nail artist newyorkese molto amata da Scott, che per l’occasione ha lavorato con i prodotti unghie firmati Essie.

Ricordate il video degli Aqua “Barbie Girl”?

Ecco, l’ispirazione per i colori unghie scelti da Miss Pop Nails per questa sfilata sono degni della plastic girl più celebre del mondo, rosa candy e rosso geranio (i colori sono esattamente: Essie Geranium, Essie Cute as a Botton, Essie Madison Avenue, Essie Cascade Cool) dipinti su una forma di unghia allungata e ovale.

Il tema della sfilata  ha anche voluto rendere onore alle Flappers (generazione di donne emancipate e disinibite degli anni ’20 *ndr): sono loro che hanno introdotto l’idea della lunetta evidenziata sulla parte bassa dell’unghia, ricalcando quella naturale che tutti abbiamo.

Non sono mancati i colpi di scena, non è nello stile di Jeremy Scott fare un evento nella norma, infatti alcune modelle sono state truccate come degli alieni, dipinte dalla testa ai piedi, non tralasciando però il dettaglio delle unghie, rimaste sempre le stesse. Questa scelta artistica ha scatenato molte critiche verso il direttore creativo, accusandolo di una probabile teoria complottistica che in un’ intervista per Vogue conferma apertamente.

“Ho pensato alle teorie complottiste che sono in giro da molto tempo, quelle che riguardano John F. Kennedy e Marilyn Monroe,” dice, aggiungendo che ci sono stati chiari riferimenti a Jacqueline Kennedy e alle teorie e all’immaginario degli alieni in quegli anni. 

C’è punto di partenza migliore per una collezione?

È un classico di Scott: adeguatamente bizzarro e completamente coinvolgente.

“Il mio lavoro è incentrato prima di tutto sulla comunicazione. Più facilmente comprensibile sono le collezioni, più internazionale è il brand,” spiega. “Non c’è bisogno di conoscere un oscuro pittore degli anni ‘20 per capire la mia collezione. È più sulla linea di: Ah, capito!

Il problema è, non tutti capiscono – come i critici.

Scott è stato criticato duramente per la sua visione pop-kitsch. “Molte delle cose che ho fatto, hanno fatto storcere il naso ad alcune persone che non le hanno prese con la giusta considerazione, ma va bene, fa parte della croce che porto,” dice. “Non creo vestiti per i critici o per accontentare un’elite che diminuisce di giorno in giorno; è per le persone che lo faccio, creo vestiti che le persone vere indossano.”

Ed è qui l’ironia più grande: mentre alcuni critici ritengono i suoi capi non sofisticati, assurdi, o addirittura non portabili, per quanto riguarda l’ultimo punto sono tutto il contrario, indossati da tutti – da Björk, Rihanna, Katy Perry e Kylie Minogue alle legioni di fan che si schierano fuori dalle sfilate ogni stagione, sperando di intravederne un assaggio.

MOSCHINO FASHION SHOW FALL/WINTER 2018

 

No Comments
Leave a Comment:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.