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GUCCI CYBORG Sfilata Autunno/Inverno 2018/19

GUCCI CYBORG Sfilata Autunno/Inverno 2018/19

Una creazione ispirata al kabuki, il teatro tradizionale, disegnato da Alessandro Michele per Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(AP Photo/Antonio Calanni)

Anche quest’anno la sfilata di Gucci ha lasciato il segno, più che una passerella, quella Autunno Inverno 2018-19 era un vero e proprio set cinematografico.  Il direttore creativo del brand, Alessandro Michele, infatti, ha stupito la platea facendo sfilare dei cyborg in un’asettica sala operatoria.

Lo stile riconoscibile del direttore creativo Alessandro Michele, che mescola e accosta in modo eccentrico linee, disegni, accessori, tessuti di epoche e paesi diversi, e la scenografia era una metafora del suo lavoro: «riflette il mestiere dello stilista che taglia, cuce e ricostruisce materiali e tessuti per creare una nuova personalità e identità».

La sfilata si è svolta nella seconda giornata della Settimana della moda di Milano, in corso fino al 26 febbraio. Le aspettative, come per ogni sfilata ideata da Alessandro Michele, direttore creativo dal gennaio 2015, sono sempre state altissime e alimentate dalla stessa azienda, che ha scelto come invito per gli ospiti un timer arancione, il quale indicava un conto alla rovescia puntato alle ore 15 di ieri, momento in cui sarebbe cominciata la sfilata. Alla consegna era contenuto in una busta di plastica trasparente con scritto sopra “Avviso ai genitori, contenuto esplicito”.  

Ma nulla per Alessandro Michele è lasciata al caso, così alle 15 in punto con un po’ di stupore generale, tutti gli inviti hanno cominciato a suonare, interrompendo il solenne silenzio in sala, subito dopo i neon si solo alzati di qualche grado e lo spettacolo è cominciato!

 

Un avviso ironico ma sensato, visto il tono angosciante e quasi macabro della sfilata, allestita in una finta sala operatoria con lettini e lampade scialitiche, sedie di plastica da sale d’attesa, pareti dal verde ospedaliero e in sottofondo lo “Stabat Mater” mescolato ai “bip” dei macchinari delle sale operatorie.

Modelli e modelle indossavano maschere, passamontagna, veli intessuti di gioielli a coprire il viso, e accessori insoliti, come teste mozzate portate sottobraccio e identiche a quelle dei modelli vivi, oppure finti cuccioli di drago e di serpente.

A trasformare modelli e modelle in creature ‘post human’ con tre occhi, due teste e cuccioli… di drago (ispirato a “Legend of the baby dragon in the jar”), ci ha pensato Makinarium, factory creativa famosa per aver curato, tra gli altri, anche gli effetti speciali del “Racconto dei racconti” di Matteo Garrone (2015).

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(ANSA / MATTEO BAZZI)

In questo modo è stato portato letteralmente in vita il pensiero alla base della nuova collezione di Gucci.

Pare infatti si ispiri alla Teoria cyborg di Donna Haraway, in cui il cyborg è metaforicamente considerato una figura che supera il dualismo di identità, mettendo insieme natura e cultura, maschile e femminile, normale e alieno, psiche e materia.

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(ANSA / MATTEO BAZZI)

L’identità e l’invito a non uniformarsi, ad amare le differenze a celebrare la propria unicità. Questo il messaggio, come per “The Shape of Water”: quell’amore che non conosce la diversità e che proprio per questo brilla. Così in quella sala operatoria nascono cyborg che dell’uomo hanno le fattezze, ma che in grembo portano cuccioli di drago o di camaleonte e in testa, quando questa è attaccata al collo, spuntano delle corna da fauno.

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

In un tripudio di paillettes, ricami, stampe old school come Paramount e New York Yankees, abbinati a giacche check, tartan e passamontagna e sneakers multiaccessoriate. Le creature diverse e bellissime di Alessandro Michele incantano e raccontano una storia d’amore e accettazione, con abiti di seta lunghi e leggeri, portati sotto meravigliose cappe “porta abiti” in tulle color carne etichettato GUCCI.

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(AP Photo/Antonio Calanni)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(AP Photo/Antonio Calanni)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(AP Photo/Antonio Calanni)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(AP Photo/Antonio Calanni)

La sfilata Gucci per l’autunno inverno 2018/2019, Milano, 21 febbraio 2018
(ANSA / MATTEO BAZZI)

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